Descrizione
Tre novelle autonome che formano un ritratto corale dell’Abruzzo interno, terra silenziosa e tenace, dove i gesti quotidiani contengono interi mondi. Il furtivo salvataggio di un crocifisso durante l’occupazione tedesca, una ferita familiare che trova pace solo dopo decenni e una disavventura giovanile che rivela il suo senso alla distanza: tre storie autonome ma unite da un’unica radice emotiva.
Attraverso una lingua che intreccia oralità, memoria e dialetto, il libro restituisce il volto di una comunità che sopravvive tra fede, paura, ironia e ostinata dignità, lasciando emergere la forza sotterranea di una terra che non sempre trattiene, ma sempre richiama a sé.
Isbn 9791280328991
Disponibile dal 23 marzo 2026
Fausto Marcone è abruzzese originario di Sulmona e vive a Milano. Ha collaborato con l’Indice dei libri del mese e con le riviste on line Anankenews e Poesiafemminilesingolare. Ha continuato a guardare con interesse alle espressioni indirizzate alla valorizzazione del ricco patrimonio regionale nella convinzione che non possono non far parte a pieno titolo della cosiddetta grande storia e della cultura maggiore.






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