L’AQUILA – Dalla cultura e dalle tradizioni abruzzesi alla poesia, dall’horror al giallo: Daimon Edizioni partecipa alla quarta edizione di “L’Aquila Città del Libro”, il Festival Letterario Aquilano in programma dal 24 al 27 settembre 2026, con cinque presentazioni che raccontano differenti percorsi e generi del suo catalogo.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre alle ore 16:30 con Antonio Di Loreto e il suo Sapore d’Abruzzo. Un volume dedicato al territorio, ai suoi sapori e alle sue tradizioni, in un percorso che restituisce attraverso le pagine l’identità e la memoria culturale abruzzese.

Si prosegue venerdì 25 settembre alle ore 10:30 con Il racconto della tessitura della lana a Castel del Monte, con Fulgo Graziosi e Carmela De Felice. Al centro del volume c’è un’antica pratica profondamente legata alla storia di Castel del Monte: la tessitura della lana diventa occasione per recuperare e tramandare saperi, gesti e testimonianze di una comunità e di un mondo che appartiene alla memoria del territorio.

Tre gli incontri in programma nella mattinata di sabato 26 settembre.

Alle 10:30 sarà la volta di Francesco Bignotti con Tutti i miei passi, raccolta di poesie in cui il verso accompagna un percorso fatto di esperienze, memoria, emozioni e riflessioni. Una poesia che si muove lungo le tracce dell’esistenza e affida alla parola la possibilità di fermare e restituire momenti, pensieri e sentimenti.

Alle 11:00 spazio invece all’horror e al weird con Federico Del Monaco, autore di Symmetria – Geometria dell’orrore. Il libro conduce il lettore nei territori dell’inquietudine e del perturbante, esplorando le diverse forme della paura e costruendo un universo nel quale ordine e disordine, realtà e alterazione si incontrano in geometrie dell’orrore.

A chiudere gli appuntamenti, sabato 26 settembre alle ore 12:15, sarà Mauro Tordone con Un volo d’anatre. Un giallo avvincente che segna il ritorno del commissario Rino Sorrentino e delle sue nuove indagini. Tra L’Aquila e la sua provincia, il commissario è chiamato a confrontarsi con delitti che affondano le proprie radici nelle passioni, nelle ossessioni e nelle fragilità dell’animo umano. Direttore della collana è Federico Del Monaco.

Cinque incontri e cinque opere molto diverse tra loro, accomunate dalla volontà di raccontare storie, luoghi, emozioni e memoria attraverso linguaggi differenti. La presenza di Daimon Edizioni a L’Aquila Città del Libro 2026 attraverserà così poesia e narrativa di genere, cultura del territorio e recupero delle tradizioni, offrendo al pubblico uno spaccato delle diverse anime del catalogo della casa editrice.

Le presentazioni si svolgeranno tra la Sala Baiocco e il Ridotto del Teatro Comunale, nell’area di Piazza del Teatro all’Aquila, secondo le sedi previste dal programma del Festival.

   

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