Daimon Edizioni annuncia con entusiasmo l’uscita di L’irregolare geometria delle tegole, la nuova silloge poetica di Luciano Giovannini, autore già ampiamente riconosciuto nel panorama nazionale grazie a oltre quattrocento premiazioni complessive. Con questa quarta opera, il poeta inaugura la collana Paper & Poetry, un progetto editoriale dedicato alle voci della poesia contemporanea che sanno restare, incidere e trasformare il lettore.
Un libro che nasce dall’imperfezione
Le tegole — irregolari per natura, inclinate, sovrapposte, segnate dal tempo — diventano la metafora centrale della silloge. Nel loro modo imperfetto di difendere le case e custodire ciò che sta sotto, Giovannini trova un’immagine potente dell’esistenza umana.
Le sue poesie sono crepe luminose: fenditure che lasciano filtrare verità intime, spiragli che trasformano le ferite in un’architettura di senso. L’autore attraversa i tetti dell’anima e ne osserva i punti fragili, trasformandoli in appoggi poetici da cui guardare il mondo con occhi nuovi.
La prefazione di Grazia Dottore
Ad accompagnare il lettore nell’ingresso di questo edificio poetico è la prefazione della poetessa Grazia Dottore, che offre una chiave di lettura sensibile e attenta alla complessità visiva e emotiva della raccolta. Le sue parole fungono da soglia: un invito a varcare un luogo dove l’ordine non domina, ma si ricompone attraverso suggestioni, ricordi, minimi gesti quotidiani che assumono un nuovo peso.
Una poesia che ascolta gli ultimi
Tra i temi centrali della raccolta emergono le storie delle persone ai margini, voci che resistono nonostante le intemperie della vita. La scrittura di Giovannini, asciutta e diretta, riesce a essere allo stesso tempo estremamente visiva: immagini nitide, colori che riaffiorano, scene che si aprono come tetti dopo la pioggia.
È una poesia che non pretende di consolare, ma di rivelare. Che non cerca l’armonia, ma la verità nascosta nell’irregolarità.
Presentazione ufficiale
La silloge sarà disponibile dal 9 marzo e verrà presentata in anteprima il 10 marzo presso Palazzo Valentini, prestigiosa sede istituzionale della Provincia di Roma. Un luogo simbolico, dove storia e cultura dialogano da secoli, ideale per accogliere una voce poetica che ha fatto della memoria e dell’osservazione il proprio tratto distintivo.
Un invito a salire sui tetti dell’anima
L’irregolare geometria delle tegole non è un libro da leggere e accantonare: è uno spazio da abitare. Un cammino sui tetti interiori dove l’imperfezione non è debolezza, ma visione. Da lì, suggerisce Giovannini, la poesia può ancora cambiare lo sguardo e restituire una forma nuova al quotidiano.
Con questa pubblicazione, Daimon Edizioni inaugura non solo una collana, ma una direzione poetica che guarda al presente senza timore, offrendo parole che resistono, proteggono e lasciano entrare luce — proprio come quelle tegole così singolarmente irregolari.


