๐๐ฅ ๐๐๐ข๐ฆ๐จ๐ง ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ญ๐, ๐ฅ๐ ๐ฏ๐จ๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ ๐๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐จ: ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐๐๐๐
Il 2025 รจ stato un anno intenso, impegnativo, pieno di sfide e di bellezza.
Un anno che ci ha visto camminare molto, incontrare persone, ascoltare storie, portare libri dove cโerano occhi pronti ad accoglierli. Siamo stati al Salone Internazionale del Libro di Torino, al FLA – Festival di Libri e Altrecose, a Piรน libri piรน liberi a Roma, e in tanti altri eventi, fiere e presentazioni, grandi e piccoli, perchรฉ crediamo che ogni luogo sia degno di cultura quando cโรจ qualcuno disposto ad ascoltare.
ร stato anche un anno costellato di premi, conferiti ai nostri autori in contesti importanti, prestigiosi e seri. Riconoscimenti che hanno dato valore non solo alle opere, ma al lavoro silenzioso che cโรจ dietro ogni libro: premi che parlano di qualitร , di contenuti, di credibilitร , e che confermano una scelta editoriale fondata sul merito e non sulla visibilitร effimera.
ร stato un anno in cui Daimon Edizioni ha continuato a scegliere la strada piรน difficile e piรน vera: quella della qualitร , dellโascolto, del tempo dedicato alle opere e agli autori.
Un anno in cui tanti nuovi autori hanno deciso di affidare a noi il loro daimon, la parte piรน profonda e autentica della loro voce, permettendoci di trasformare intuizioni, sogni e visioni in libri veri, necessari, destinati a lasciare traccia.
Ogni titolo pubblicato non รจ stato solo un libro, ma un atto di fiducia, un frammento di vita condiviso, un passo nel cammino comune della cultura.
Abbiamo attraversato lโintrospezione e la poesia con ๐๐ข๐ฌ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข di Graziano Malogioglio, il sacro e il simbolico con ๐๐ ๐๐ข๐ ๐๐ซ๐ฎ๐๐ข๐ฌ di Anna Maria Rita Tinari, il pensiero e lโetica con ๐๐ ๐๐ข๐ฅ๐จ๐ฌ๐จ๐๐ข๐ โ๐๐๐ฌ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ฅ๐ฎ๐ญ๐จโ di Bossi Angelo.
Ci siamo persi nelle trame del legal thriller con ๐๐ฅ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐๐ก๐ข๐จ di Angelo Rosati e nei versi della familiaritร con ๐๐ฅ ๐ฉ๐๐๐ฌ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅโ๐๐ง๐ข๐ฆ๐ di Maria Assunta Oddi.
Abbiamo riflettuto sul senso della vita e dellโeternitร con ๐๐ซ๐ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ ๐ ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐โฆ ๐๐ข๐ฌ๐๐ ๐ง๐ข๐๐ฆ๐จ ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅโ๐๐ญ๐๐ซ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ di Renata Tomassi, raccontato storie radicate nella terra con ๐๐ฅ ๐๐๐ฌ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐ di Riccardo Bretta Ricci e dato voce a memorie vere e potenti con ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ฎ๐ ๐ ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ข๐ฌ๐๐ซ๐ข๐ di Lina Ricci.
Abbiamo ascoltato i ๐๐ข๐ฅ๐๐ง๐ณ๐ข ๐๐ฉ๐ฉ๐๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข di Simonetta Borghi e accolto la poesia come pensiero vivo nel ๐๐ฎ๐๐๐๐ซ๐ง๐จ โ๐
๐ข๐ฅ๐จ๐ฌ๐จ๐๐ข๐ ๐ข๐ง ๐๐๐ซ๐ฌ๐ข ๐โ di Francesco Bignotti.
Abbiamo custodito la memoria con ๐๐ฅ ๐ซ๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ญ๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฅ๐๐ง๐ ๐ ๐๐๐ฌ๐ญ๐๐ฅ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ di Carmela De Felice e Fulgo Graziosi, sognato con il ๐๐ฎ๐๐๐๐ซ๐ง๐จ๐ง๐ โ๐๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ ๐ฆ๐๐ ๐ข๐๐จ ๐๐๐ข ๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐ขโ di Anna Maria Rita Tinari, viaggiato nella fantasia con ๐๐ ๐๐ฏ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐๐๐ ๐ฅ๐ข ๐๐ฅ๐๐ข ๐๐ฎ๐ฆ๐ข๐ง๐๐ซ๐ข๐ โ โ๐๐ข๐ซ๐๐ฅ ๐ ๐ฅ๐ ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ง๐ ๐โ๐จ๐ซ๐จโ di Violet Morgan e ritrovato equilibrio con ๐๐จ๐ ๐, ๐ฎ๐ง๐ข๐จ๐ง๐ ๐โ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐ ๐ญ๐ซ๐ ๐๐ซ๐ข๐๐ง๐ญ๐ ๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ di Mauro Giordano.
Abbiamo esplorato lโombra e lโimmaginario con lโ๐๐๐ซ๐ฎ๐ณ๐ณ๐จ ๐๐จ๐ซ๐ซ๐จ๐ซ ๐๐ข๐ญ๐๐ซ๐๐ซ๐ฒ ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ฌ๐ญ โ ๐๐ง๐ญ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐ ๐ ๐๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐, il mito con ๐โ๐๐ ๐๐ง๐๐ ๐๐๐ง๐ญ๐๐ฌ๐ฒ ๐๐๐๐ โ๐๐ ๐๐จ๐๐ข๐๐ข ๐๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ ๐๐ข ๐๐จฬ๐ซ๐๐ง๐ข๐๐ฅโ di Alessandra Prospero, lโintensitร emotiva con ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ ๐๐ข๐ช๐ฎ๐ข๐๐จ di Maurizio Quattrocchi e la speranza della fiaba d’autore con ๐๐ฅ ๐๐๐ง๐ ๐๐ก๐ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐ di Antonio De Signoribus.
Abbiamo guardato oltre, nella fantascienza, con ๐ฬ ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ฅ๐๐ฌ๐ฌ๐ฎฬ โ ๐๐ง๐ญ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฌ๐ญ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ di Parola Di Federico DelMonaco, cercato la luce con ๐๐ ๐๐๐ฅ๐ข๐๐ข๐ญ๐ฬ ๐ฬ ๐๐๐๐๐ง๐ญ๐จ ๐ ๐ญ๐ di Flavio Tursini e stiamo per attraversare le ombre poetiche di ๐๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐๐๐ง๐๐ซ๐ di Daniele Astolfi.
Ed รจ proprio oggi che ๐๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐๐๐ง๐๐ซ๐ viene lanciato pubblicamente, come ultimo libro dellโanno.
In questa raccolta, Daniele Astolfi costruisce una poesia intensa e stratificata che attraversa le etร della vita e i territori piรน fragili dellโesistenza umana: dallโinfanzia segnata dallโangoscia alla giovinezza inquieta, dalla maturitร attraversata dal dubbio fino allo sguardo del vecchio, carico di memoria e consapevolezza del tempo che consuma.
Il cielo di cenere diventa metafora di un mondo opaco e ferito, in cui lโuomo avanza smarrito ma non rinuncia alla ricerca di senso, di bellezza e di pietas. Una poesia che si muove tra eros e colpa, sacro e profano, memoria privata e memoria storica, fino alla ferita collettiva della guerra. Come sottolinea Giancarlo Giuliani nella prefazione, il libro si configura come un vero viaggio introspettivo, un bilancio umano e letterario sotto cieli gravidi di cenere, ma ancora attraversati dal bisogno di veritร .
A chi ha scritto, a chi ha letto, a chi ha creduto, a chi ci ha incontrato lungo la strada: ๐ฐ๐ป๐ช๐๐ฒ๐ฎ.
Il 2025 ci lascia pagine piene, relazioni vere e la consapevolezza che la cultura, quando nasce da un ๐ญ๐ช๐ฒ๐ถ๐ธ๐ท autentico, resiste al tempo.
Ci fermiamo un istante.
Poi torniamo a camminare, insieme, nel 2026. 



