Anche quest’anno saremo alla Rassegna dell’editoria abruzzese, giunta alla sua 26ª edizione. La nostra casa editrice negli ultimi anni si è distinta per la valorizzazione di autori emergenti e per la capacità di intrecciare radici territoriali e linguaggi universali.
L’appuntamento è al teatro Cordova di Pescara, sabato 27 e domenica 28 settembre, con due giornate dense di incontri che vedranno l’aquilana Daimon tra le case editrici protagoniste.
Sabato 27 settembre: l’anima della tradizione e delle emozioni
L’apertura della rassegna, sabato pomeriggio alle 16:30, sarà infatti affidata a tre titoli del catalogo Daimon:
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Il paese dell’anima di Maria Assunta Oddi, un viaggio intimo nella profondità dei sentimenti;
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Emozioni e altre disavventure di Ginevra Loredana Ianni, che esplora i percorsi della sensibilità contemporanea;
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Il racconto della tessitura della lana a Castel del Monte, capitale della transumanza di Carmela De Felice e Fulgo Graziosi, saggio che riporta in vita la memoria di un’arte antica e identitaria.
Tre opere diverse, accomunate dalla capacità di mettere al centro il rapporto fra individuo, emozione e tradizione.
Domenica 28 settembre: un parterre di voci affermate
La seconda giornata, sempre dalle 16:30, vedrà Daimon proporre un vero e proprio mosaico di autori e linguaggi:
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Luciano Giovannini con La croce di carta,
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Anna Maria Rita Tinari con Istantanee. Caporciano, Bominaco e… oltre,
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Francesco Cristiano Bignotti con Filosofia in versi I,
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Graziano Malogioglio con Dissolversi,
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Roberta Placida con Nella gora il riflesso.
Un caleidoscopio che spazia dalla narrativa alla poesia, dal racconto dei luoghi alla riflessione filosofica, offrendo al pubblico un’immagine viva e dinamica della produzione editoriale contemporanea.

